Maggio 31, 2007
· Archiviato in english
Daiva 22:30
so what is new in somebodys’ life?
limone 22:33
maybe football matches
but I’m not interested in anymore
so… nothing
Daiva 22:35
there has to be something. at least some nice small thing.
limone 22:36
an unexpected love for the trashcan
Daiva 22:37
is she really so bad???
limone 22:37
ahhahahahaha
Daiva 22:38
hahahahaha
limone 22:38
come on you are so old… you are still thinking about love as something related to a person-to-person relation
this is a concept from ‘900
now we are in 2007
Daiva 22:40
yeah, probably i am old! but now i start thinking and maybe you are right.
i also have a love.
unexpected.
limone 22:40
tell me
Daiva 22:40
promise that you will take serious my passion
limone 22:41
who is more serious than me?
Daiva 22:42
well… probably nobody. so here i go:
i am in love
with
a big chocolate 3 years old rabit without head already.
limone 22:44
are you talking of uneatable chocolate or a decapitated rabbit?
I can’t understand
Daiva 22:46
it is totally eatable chocolate rabit from Eastern time. 3 years ago.
first i ate a head
then i felt sorry for him
and kind of love
limone 22:46
ahhahahahahahaha
Daiva 22:46
and i stopped eating
and now i think this passion will be over
but it is too old to finnish eating.
my life is cruel.
limone 22:47
give love a chance
I support you
Daiva 22:47
thank you. maybe we just need some time
i mean me and a rabit
limone 22:48
of course you need
Daiva 22:49
what else do i need to have my great love? help me.
limone 22:51
you should know that a chocolate rabbit without head can express a sweet foolish love
Maggio 28, 2007
· Archiviato in h
Maggio 25, 2007
· Archiviato in note tecniche
Maggio 23, 2007
· Archiviato in brevi
<J3_Slide> io tifo l’erba !
Maggio 21, 2007
· Archiviato in h
Quando non riesco a dormire uso il polygen con la grammatica dei verdena che autogenera dei testi da veri verdena, lo consiglio a tutti coloro che non vogliono usare la valeriana.
Come un vero ‘ggiovane ho sottolineato anche le frasi che esprimono un messaggio che voglio comunicare ma non sono in grado di esprimere a parole mie perchè sono ‘ggiovane, allo stesso tempo nascondendo il fatto che le frasi sottolineate non sono in grado di pensarle ma mi sarebbe piaciuto così tanto averle pensate che mi sono creato un contesto tale da poterle usare: così la canzone parla di me… quanto sono contento!
Signori e signore: Lenta. Dirige il maestro beppe vessicchio.

Lenta
Non so supersolo che non dipinge non so supersfogo che non getta, e’ tutto debole
una gioia-fan non e’ il mio niente (x3)
io con me so che ci sei quando non ti sfido, in fondo
ma adesso il creme caramel dentro la medusa (x3)
Ritornello:
ma adesso non mi frega se corregge o offende (x9)
se una tua schiuma-fan nera sgomma, il mare mi offende
saro’ fermo quanto vuoi (x5)
Ritornello:
ma adesso non mi frega se corregge o offende (x9)
se una tua schiuma-fan nera sgomma, il mare mi offende
ma ora perdo spesso un po’ di me in te
dormimi (x2)
giu’…giu’…giu’…
Maggio 20, 2007
· Archiviato in personale

Mi è capitato di vedere di sfuggita un’immagine del film Marie Antoinette (che non ho visto) in cui compare una bianchissima e biondissima attrice. La prima cosa che ho pensato è che fosse finlandese.
Ma và è americanissima!
Ho interrogato google e mi ha confermato che kirsten dunst, per l’appunto, è americana. Bene ne ho preso atto e mi sono affidato a wikipedia e tadà!: la madre di kirsten dunst è svedese.
Ho i superpoteri di identificazione scandinava di secondo grado ormai, se non fosse stata sua madre sicuramente sua nonna si.
<soulsick> conosci tim hecker ?
<limone> no
<soulsick> male
<soulsick> non conosci un cazzo tu
<soulsick> solo svedesi e finlandesi
<limone> minimo
<limone> cosa vuoi conoscere di più dalla vita?
Maggio 13, 2007
· Archiviato in h, italia, società
“Quattro salti in padella” E’ la storia tratta dal nuovo romanzo di Federico Moccia, il sequel di “Tre metri sopra al cielo” che narra le vicende di due giovani innamorati che come degli urbani battaglieri interpretano la moderna lotta della quotidianità.
Lo sfondo è quello di Roma e il tema portante è quello della convivenza. In questo contesto si vedono intrecciare le vicende di Babi, una brillante neolaureata alle prese con infiniti concorsi pubblici e Step, un dipendente precario di una compagnia telefonica con un contratto trimestrale con possibilità di rinnovo.
I due ragazzi dai loro mondi così lontani si ritrovano a confrontarsi nel difficile compito di prepararsi il pranzo. La scena culto che si insedia nell’album buono della cinematografia contemporanea è quella in cui Babi telefona a Step poco prima di pranzo e lo avverte che tornerà tardi e di aver lasciato un messaggio per lui a casa, Step torna a casa e trova un fogliettino sul frigo “Ti avevo promesso una millefoglie ma oggi io e te quattro salti in padella”. Ed è subito successo: già impazza il contagio del nuovo acronimo generazionale 4sip

Maggio 5, 2007
· Archiviato in aforismi, brevi, società
Assodato il fatto che nella società della comunicazione non abbiamo un’emerita cippa da dirci, nel caso avessimo qualcosa da dirci saremmo in grado di farlo ad una velocità mai vista prima.
Maggio 3, 2007
· Archiviato in brevi, h
Che l’automobile sia un mezzo di trasporto sorpassato lo si può vedere benissimo viaggiando nella corsia più lenta dell’autostrada in una giornata non troppo deserta.