Archivio per Luglio, 2007

C’è un buon motivo per ricordare i nomi nelle presentazioni collettive?

Nel 90% dei casi le presentazioni per educazione, quelle tipicamente proposte da esterni sono inutili. In genere i protagonisti sono gli amici degli amici, i partner degli amici, gli amici dei partner e tutti i loro derivati: Tutta gente che non hai mai avuto bisogno di conoscere e che probabilmente manco vorresti averci niente a che fare. Mano tesa, piacere, mauro, sorrisino. In quattro secondi devi decidere se vale la pena conoscere la persona che hai davanti. Se è una donna pensi se ti piace o no, in caso affermativo ti chiedi se ha il ragazzo, se non ce l’ha pensi se si può fare, e così via. Se è un uomo invece cerchi solo di capire se è gay o meno per starci attento.
In fin dei conti l’asse portante di questo tipo di presentazioni è che dopo 2 secondi non sai più il nome. Ma è un deficit ben accettato nelle consuetudini sociali.Roberta. Facile. Come Roberta Baggia. Venerdì mi son detto che almeno il suo me lo dovevo ricordare di nome, nonostante fossi lì per la proprietà commutativa di due insiemi venn intersecantesi quella era pur sempre la sua festa di compleanno. L’ho fatto per due motivi, per ridurre al minimo le possibilità di figure di merda e poi c’era il lato oscuro di vedere cosa fosse successo a ricordarsi tutti i nomi anche dopo mille minuti dopo le presentazioni. E infatti la scelta si rivelò vincente perchè per il fatto che sapevo come si chiamasse aveva fatto sì che le rimanessi simpatico, tanto che a fine festa l’invito fu quasi personale:

  • Allora ci vediamo dopo al Cavalluccio?
  • Cavalluccio?…. Che è?
  • Quando arrivi in fondo alla discesa, iniziano gli chalet… è il terzo

Decidemmo con gli altri di andare “Mah andiamo un pò a vedere questo Cavalluccio, così mi prendo un gelato”. Ebbene il Cavalluccio era uno chalet di nome ma discoteca di fatto e come se non bastasse il venerdì era il giorno X del Cavalluccio, il giorno in cui quel posto si tramutava in un deposito di esseri ballanti stipati dal piano inferiore nascosto sino agli spartitraffico della strada di fronte. Si, ho visto gente consumare cocktail sullo spartitraffico. Calcolando che c’erano qualche centinaia di persone, ho capito che non era un appuntamento tra pochi intimi rimediato grazie alle mie capacità mnemoniche, ma soprattutto che non avrei avuto il mio gelato. Rassegnato all’idea di essere in una discoteca a cielo aperto iniziai a girare, saggiare i gomiti e le pedate insieme con gli altri.
A un certo punto mi sembrò di vederla Roberta:

“Si, si è proprio lei…. A parte il vestito diverso…. Il vestito diverso?… Eppure sembra lei… Certo che quel vestito le sta molto meglio dell’altro… Però certo che se il vestito è diverso potrebbe non essere lei”.

Lei mi vide, spalancò gli occhi e poi esclamò:

  • Ciaaaaooo!

Risposi sorridente e a tono anche io

  • Ohhh ciaoo Ro…

Non era Roberta. Manco lo so chi era, io avevo scambiato lei per una persona e lei aveva scambiato me per un’altra: la combo degli scambi di persona. In questo caso ad esempio avrei fatto meglio a non ricordarlo il nome.

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Chi sarà mai il coraggioso?

“9 persone su 10 hanno paura della criminalità” Studio aperto

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Un sogno che si avvera (Allacciatevi le cinture quando sognate, parte seconda)

Quindici minuti fa, ovvero alle 3.00 a.m sono stato fermato da un agente come quello del sogno, esattamente sul corso (quello del sogno). Sono uscito dalla macchina, come faccio di solito in queste situazioni e la prima cosa che mi ha detto è stata “tutto bene?”. A quel punto ho avuto un attimo di terrore…. poi “patente e libretto” e mi sono un pò tranquillizzato. Comunque fino a che non mi hanno risalutato ha avuto paura che tirassero fuori siringhe o arrivasse qualche superiore in borghese. O_O

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Allacciatevi le cinture quando sognate

Di seguito c’è il riassunto di un altro sogno di una notte mi mezza estate che ho fatto:

Il sogno inizia con un napoletano che mi lascia le chiavi della sua macchina e mi dice di riportargliela a casa, siccome era parcheggiata contromano sul corso principale faccio inversione a U.
Nella fretta di rimettere la macchina nella giusta direzione non metto neanche le cinture di sicurezza, pensando di metterle appena fatta la manovra, ma neanche a quel punto mi è possibile perchè scatta il verde e tutte le macchine del corso mi sono a ridosso. Faccio pochi metri e vedo un poliziotto con la paletta, spero che non mi fermi. Però è girato e cammina nella mia stessa direzione quindi c’è possibilità che non mi fermi. All’improvviso si blocca e senza girarsi e quindi senza neanche avermi mai visto tira fuori la paletta facendo segno di accostare. “E va bene, accostiamo”, entro in piazza e la trovo piena di poliziotti in divisa e in borghese, cerco di uscire in fretta dall’auto per non farli accorgere di non avere le cinture di sicurezza e prendere tempo.
Esco e guardo dall’altra parte della mia macchina, un poliziotto giovane mi guarda e mi dice “Ciao, come stai?” e mi porge la mano per stringerla. Rispondo “Bene grazie” e poi lui “L’hai fatto mai?” e a quel punto mi sembra strana la situazione, guardo gli altri automobilisti fermati e nessuno sembra stare lì per essere multato o controllato.
Un agente in borghese che sembrava quello con il più alto grado di tutti mi mette un braccialetto bianco di quelli che andavano di moda qualche estate fa, sul tipo nike stand up speak up, poi impugnando il mio braccio tira fuori una siringa e mi sorride. “Che cos’è?” chiedo e quello mi sorride come se lo stessi prendendo per il culo, come se avessi chiesto cosa fossero la pasta sul sugo. Dico “Che cos’è?” di nuovo e lui continua a sorridermi come un ebete. L’agente non mi forzava, cercava solo il mio consenso che gli sembrava ovvio. Quello che traspare è che tutti sanno che cosa sia tranne io, ma nonostante tutti lo sappiano non si può dire niente esplicitamente su questa sostanza
Alla successiva insistenza alza la siringa all’altezza dell’occhio puntandola sulla pupilla senza toccarla, poi inizia a premere con energia versandosi qui tutto il liquido. Mi riguarda e ride ancora. A quel punto lo dico: “Ma che sei deficiente?”

Prima che qualcuno voglia cimentarsi nell’interpretazione di questo sogno, voglio premettere che prima di dormire ho bevuto 4 moretti e ho duellato contro un mio amico sino alle 4 a.m., in una sfida in cui entrambi armati con un tubo di cartone di 2 metri a cavallo delle nostre rispettive bici tentavamo di disarcionarci.

duello cavalieri

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I gusti son gusti

Attenzione, quanto scritto sotto potrebbe turbare la sensibilità di denti e persone, non continuare a leggere nei seguenti casi:

1)  Se siete sensibili alla vista del sangue
2)  Se godo di buona reputazione, da parte vostra
3) Se lavorate in una gelateria
4) Se lavorate in un dentifriciCIo
5) Se siete donatori avis

“guardare il dentrificio mescolato al sangue delle gengive mi da l’idea del gelato alla fragola”

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Modi di dire

<limone-> dai diamanti non nasce niente dalla nerd nascono gli sfondi a fiori

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L’imperatore di scorta

Solimano II nonostante il suo nome ne denotasse un’impossibilità specifica, dell’impero ottomano fu addirittura imperatore. Ma non fu una cosa immediata per lui l’assunzione di questa carica, infatti inizialmente l’imperatore era suo fratello maggiore. I consiglieri di suo fratello decisero che Solimano II doveva essere distratto nel frattempo, sennò guardando suo fratello avrebbe voluto diventare imperatore anch’egli. Solimano II fu affidato alla matrigna cattiva. La matrigna cattiva voleva bene solo alle sue due figlie racchie e non voleva che Solimano II nel frattempo si sposasse col principe azzurro feticista, allora d’accordo con i consiglieri del fratello Solimano II fu rinchiuso. La sua prigione fu un locale a luci rosse (l’Harem del lido del Mar Nero) all’interno del castello di “toh, po’ capì!“. Solimano II passò praticamente tutta la vita nella sua prigione, piena di puttane e conigliette di playboy, a guardare i giornaletti porno che rubava di nascosto all’edicola del castello durante l’ora d’aria.

Improvvisamente un giorno le porte del castello si aprirono, entrò un uomo con una voce potente e disse “Cinquantanove”. Solimano che non aveva mai visto una porta aprirsi in vita sua chiese ai suoi collaboratori cosa stesse succedendo e questi risposero:

  • Ha detto Cinquantanove
  • Si l’avevo capito… ma che vuol dire?
  • E’ il vostro turno

Solimano II guardò i consiglieri terrorizzati ed esclamò

  • No, non è possibile.. io… non posso muovermi da qui..
  • Perchè mai Eccellenza?
  • Casomai Promozione… comunque la settimana prossima esce l’ultimo numero di “Senza cintura di castità”, non posso andarmene

A quel punto tutti iniziarono a prenderlo a schiaffi e lo portarono a forza verso il trono dell’impero ottomano. Dopo due giorni ci fu una grande festa per l’incoronamento e per sottolineare la portata dell’evento, il giorno in cui Solimano II salì al trono, l’arcivescovo di costantinopoli si disarcivescovizzò.

Fonte Wikipedia

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Pensiero pre-sonno (effetti indesiderati)

Stamattina mi sono svegliato preoccupatissimo per un sogno che ho fatto: Venivo accusato da una commissione di laurearmi in FINANZA con un esame di CINEMA e uno di EDUCAZIONE (?), allora sempre nel sogno ho aperto il libretto e ho visto che c’erano tra gli altri questi due esami, entrambi con voto 30. Come era possibile che avessi fatto questi esami e che avessi preso dei voti così alti era diventato il mio tormento. Mi giravo e rigiravo nel letto..nooo educazione noooo…. cinema… non ci vado maaai… vi prego… qualcuno mi ha fatto un brutto scherzo… nooo.

In educazione al limite un 18 lo rimedio ma….esame di cinema io?Nel libro dei sogni non c’è scritto come si interpretano gli esami di cinema o di educazione, quindi se qualche interprete dei sogni vuole avanzare delle ipotesi azzardate è ben accetto.

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Pensiero pre-sonno

Non è proprio fame….

….è più voglia di patagonia in vespa

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Il gioco d’azzardo è una piaga


<J3njy> limone non raccapezza + niente :D
<J3njy> s’è giocato il cervello a poker XD
<limone-> confermo
<limone-> però ne ho vinti due
<limone-> è quello il problema
<limone-> che i neuroni si sono persi
<J3njy> XD

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