I vetri rotti

La più grande bugia che racconta la lentezza del tempo è quello delle immobilità apparenti: è qualcosa al contempo esageratamente lento ma anche così in grado di stupirci, come se stessimo assistendo alla destrezza di un abile illusionista.
Insomma, qualcosa è cambiato. Inessenziale ma importante.
Senza che nessuno distogliesse mai lo sguardo quella casa ora è vecchia, i palazzi intorno si sono spenti e chinati ai propri nuovi colori. Le terrazze azzannate dalla salsedine, l’intonaco arso e la polvere invecchiata sui vetri. I vetri i ragazzini non li spaccano più.

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