Dopo aver vinto e dopo aver perso, ho capito che non c’è nessuna competizione. Se ogni momento è presupposto e funzione di se stesso, non potremmo essere mai migliori o peggiori di nessun altro né nella vittoria né nella sconfitta, ma senz’altro unici in un giardino di unicità.
Vincere, perdere
1 Risposta finora »
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prometeo detto,
Luglio 16, 2009 @ 11:18 pm
L’iniziare è un azione che ha come scopo principale il finire. Nessuno inizierebbe mai niente se solo dovesse fare quella stessa cosa per sempre. Bisogna rendersi conto che quando quella stessa cosa non ha più lo stesso significato o importanza di quando è iniziata vuol dire che è finita, manca soltanto il più drastico dei segni di interpunzione. E poi ho più cose da fare che da dire, perciò chiudo il sito. Fine. The end. Quale migliore momento se non adesso?