Archivio per note tecniche

Uooo awards 2007 per le migliori chiavi di ricerca

premio “stai male”:

donna sogna di avere barba incolta

premio innovazione e sviluppo:

scrivere con il limone

premio perversione:

sesso in 300

premio utilità:

come si limona una ragazza

miglior artista (parimerito):

beppe vessicchio e verdena

 

infine, premio chiave di ricerca più utilizzata, nonchè Uooo Awards 2007 a:

capelli a caschetto

 

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Cambiamento del layout

Da così

 

a così

ancora una volta la decisione del cambiamento del layout è dettata da esigenze funzionali

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La mia foto più poliglotta

segnalo questo link

http://www.sundoghed.sdu.dk/site/index.php?option=com_content&task=view&id=317&Itemid=1

che riguarda una pagina di un’università danese dove compare una mia foto (foto 8.) e dove ci sono anche io con i miei amici la mia famiglia adottiva (foto 3.).

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Lo sapevo che dovevo andare a pescare

A grande richiesta dei miei 2 (due) lettori mi accingo a spiegare quello che chiamate pay-off e quello che io chiamavo “frase sotto il titolo del blog”. Non pensavo di dover dare spiegazioni, sicuramente dandole perderà del fascino di una frase scritta di getto di fronte al bianco di un box vuoto. Però un minimo significato ce l’ha, io sarò scemo ma il mio inconscio no.

Andare a pescare è sinonimo di lentezza e di attività ristoratrice, il contrario della fretta e dello stress quotidiano. Ognuno di noi farebbe qualcos’altro se potesse, in realtà ognuno può ma spesso la cosa si risolve in un nulla di fatto e allora arriva il “lo sapevo”, ecco fatto l’en plein di danno e beffa.

Mi piace stare qui a scrivere ma sicuramente potrei far di meglio nel tempo che durante la giornata dedico a me stesso, pescare ne è un esempio stupido. Per quanto le attività che non hanno dei ritorni produttivi economici, artistici o competitivi, siano le più disdegnate dalla cultura moderna, sono di fondamentale importanza nell’equilibrio psico-fisico di una persona. Molta gente può ma non lo fa invece altra gente non se lo può permettere neanche volendo (ma quest’ultima non rientra nella patologia in esame)

Ogni volta che scrivo qualcosa ho una certa soddisfazione se riesco a comunicare un concetto in maniera onesta e condivisibile. In questo sito non mi limito più al non-sense come nell’altro, ho cambiato sito perché ci sono molte cose che non posso più ignorare, ci sono anche, ma non solo, le cose che vivo ma non accetto, ma ne sono così tante che mi rendo subito conto che avrei potuto far di meglio che scriverle.

Era meglio giallo si è vero, ma qua a forza di pensare al layout avevo finito per non aggiornare più.

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